Oggi sulle nevi francesi di Courchevel si è disputato il secondo slalom speciale femminile della stagione.

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Dopo una prima manche aritmica tracciata dall’allenatore americano Pfeifer, è stata traccita una seconda più ritmica e un po’ più angolata dall’allenatore slovacco Velez.

La neve purtroppo, anche per la scelta degli organizzatori di non barrare la pista, non ha tenuto al meglio e si è segnato parecchio, rendendo difficile alle altete partite con pettorali alti di qualificarsi.

 http://www.youtube.com/watch?v=bgCnWewQv8Y

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Torna il dominio Schild. La trentaduenne di Saalfelden, Marlies Schild, torna sul gradino più alto del podio. Partita con il numero 16, pennella la prima manche siglando il terzo tempo, ma è nella seconda che fa la differenza: sicura, precisa, centrale sullo sci e sempre in progressione, ci regala un spettacolo degno del suo lignaggio.

Con questa vittoria inoltre la fuoriclasse austriaca va a pareggiare il numero di vittorie in slalom di Vreni Schneider, 34, e il numero di vittorie totali del fidanzato Benni Raich, 36.

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Seconda, staccata di trentatré centesimi, è Frida Hansdotter, che, pur sciando al 110%, con qualche piccola sbavatura dovuta alla ricerca della massima velocità possibile, ancora non riesce a salire sul gradino più alto del podio. Conferma però la buona sciata e la grande costanza già mostrata l’anno scorso in slalom, dove ha collezionato sei secondi posti.

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Sul gradino più basso del podio è Bernadette Schild, staccata dalla sorella più grande di un secondo e ventidue centesimi. Già sul podio alle finali di Lenzerheide a marzo, continua a sciare in modo sicuro e pulito. Prima al termine della prima manche, dove ha sciato in modo preciso e senza commettere imprecisioni, commette qualche piccola sbavatura nella seconda, probabilmente dovuta anche alla pressione psicologica che comporta l’essere in testa al termine della prima prova.

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Lenta e poco efficace invece la statunitense Mikaela Shiffrin, solo dodicesima quest’oggi ed opaca è anche la prestazione di Tina Maze, impacciata e in difficoltà tra in pali stretti  della gara odierna.

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Migliore delle italiane è Sarah Pardeller, ventesima, che qualificatasi per la seconda manche, partendo col numero quarantuno, fa un’ottima seconda manche siglando il nono tempo di manche. Ventiduesima è invece Manuela Moelgg che, partita col numero sessantatré e qualificatasi come trentesima, sigla il sesto tempo di manche nella seconda. Buona è anche la prestazione di Federica Brignone, ventiseiesima, che mentre nella prima manche attacca e rischia il tutto per tutto, nella seconda scende più cauta per avere la sicurezza di guadagnare punti preziosi che la faranno avanzare nella World Cup Starting List.

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Dopo le emozioni regalateci oggi, lo spettacolo del circo bianco riprenderà venerdì con la discesa maschile in Val Gardena.

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Una risposta »

  1. Bruno ha detto:

    Ciao Elena.

    Spero che stai bene. Mi hanno mancato, anzi hanno mancato a tutti gli appassionati di sci, i tuoi articoli sù questo sito. Sempre molto bene scritti e documenti, speriamo di ritrovarli forse a fine ottobre con la ripresa della Coppa del Mondo !
    Grazie ancora e buon proseguimento.

    Bruno

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