Ieri, domenica 25 novembre, sono stati disputati lo slalom speciale ad Aspen, CO e il super g canadese a Lake Louise.

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Le condizioni metereologiche e della neve sono rimaste invariate rispetto alla giornata precedente, eccetto forse per la visibilità a Lake Louise, che è stata più costante.

Lo slalom femminile è stato davvero al cardiopalma e ci ha tenuti sul filo del rasoio fino alla fine.

Al termine della prima manche la top5 era guidata da Kathrin Zettel, seguita a venticinque centesimi da Tina Maze, a trenta da Marlies Schild, a ottantuno da Maria Pietilae-Holmner e a ottantatré da Maria Riesch.

Con l’inversione dei trenta scende prima la tedesca, che con una manche pulita e in continua crescita sopravanza la connazionale Lena Duerr, scesa appena prima di lei, di ben novantaquattro centesimi.

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La bontà della sua manche viene subito confermata dal fatto che la svedese, sciando in modo impeccabile, non riesce a mantenere il pur esiguo vantaggio e le scivola dietro per ventidue centesimi.

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Segue però la manche di Marlies Schild. Una manche spettacolare, in cui dà prova di essere tornata quella della passata stagione: rapida, veloce nei cambi, spalle incassate e stile perfetto. Solo un piccolo errore all’inizio del piano finale sporca leggermente una prova altrimenti da incorniciare. Arriva infatti con un secondo e ventisei centesimi dalla Riesch.

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E’ il turno della slovena che, pur facendo una manche encomiabile, paga un secondo e quattordici all’austriaca.

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I giochi sembrano chiusi, anche perché, pur partendo con trenta centesimi di vantaggio, alla Zettel, l’ultima a partire, all’intermedio ne restano solo cinque. Poi invece la Zettel ci regala una seconda parte di manche spaziale, potente, pennellata e taglia il traguardo con sessantasette centesimi di vantaggio sulla connazionale.

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Con questa prestazione incredibile la Zettel ci riconferma di essere tornata pienamente dopo tutti i problemi fisici avuti negli ultimi anni e di essere in grandissima forma. La Maze ribadisce ancora una volta le sue mire di coppa e la sua poliedricità che le permette di essere al top in ogni disciplina. La Schild ci manda un forte segnale, dopo l’uscita a Levi, dove aveva dato l’impressione di essere un po’ indietro con la preparazione, e ci ricorda di cosa è capace.

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Per quanto riguarda le italiane, l’unica a terminare la gara è Manuela Moelgg, che dopo una prima manche opaca, ci fa vedere una bellissima seconda manche in cui segna il nono tempo parziale e che conclude diciottesima.

Tutte le altre italiane in gara, Irene Curtoni, Chiara Costazza, Federica Brignone e Sabrina Fanchini, escono nel corso della prima manche.

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A Lake Louise continua invece il dominio del norvegese Aksel Lund Svindal, che ci regala una gara meravigliosa, senza nessuna sbavatura, con curve morbide e precise, pennellate magistralmente, che sottolineano l’immensa classe di questo atleta.

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Il norvegese in questo avvio stagione si dimostra davvero in forma e, continuando così, potrà  tranquillamente puntare alla conquista della coppa generale, oltre che di quelle delle discipline veloci.

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Secondo il francese Adrien Theaux, autore di una bellissima prova, specialmente nel tratto centrale e nel tratto finale, che arriva a ottantacinque centesimi dal norvegese.

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Sigla il terzo tempo l’austriaco Joachim Puchner grazie soprattutto ad un’ottima partenza e un bellissimo tratto finale che gli permettono di concludere con novanta centesimi di distacco da Svindal.

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Ad un solo centesimo dal podio c’è un sensazionale Ted Ligety che interpreta benissimo questo super g, non troppo lontano da un veloce gigantone, pennellando con la sua caratteristica flessuosità le curve.

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Ottima anche la gara di Werner Heel che conclude con un eccellente quinto posto, staccato di un secondo e dieci da Svindal, dovuto in parte, a parer mio, a qualche imperfezione nel tratto centrale.

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Molto buona anche la prova di Matteo Marsaglia che conclude nono. Peter Fill segna il dodicesimo tempo, mentre Christof Innerhofer il ventiquattresimo.

Non vanno invece a punti Dominik Paris e Siegmar Klotz, rispettivamente trentaseiesimo e cinquantaduesimo.

Attendiamo con trepidazione il prossimo weekend che sarà fitto di eventi e che ci farà sicuramente vivere tantissime emozioni.

Sono infatti in programma le due discese libere e il super g di Lake Louise per le ragazze e la discesa libera, il super g e il gigante di Beaver Creek, CO per i ragazzi.

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